L'essere privi di talento letterario non è affatto un disonore. È una carenza comune a molte persone sagge, colte, nobili e anche assai dotate in altri campi. Scrivendo che un testo non ha valore, non intendiamo perciò offendere nessuno, né togliergli fiducia nella vita.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne.
Come diventare scrittore? Lei fa una domanda difficile e tanto scabrosa quanto quella del ragazzino che chiedeva come si fanno i bambini, e quando la mamma gli ha risposto che gliel'avrebbe spiegato più tardi, perché in quel momento era molto occupata, ha ripreso a insistere: «Spiegami almeno la testa» ...E va bene, anche noi cercheremo di spiegare almeno la testa: ecco, bisogna avere un po' di talento.
Wisława Szymborska (1923 – vivente), poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura 1996, da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.